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giovedì 21 luglio 2011

Guru Purnima 2011 foto e video




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venerdì 15 luglio 2011

Prereka Guru


Quando vi manifestate in questo mondo e si ha questo forte desiderio di ricerca, il Divino si manifesta come Prereka Guru, il che significa che come prima cosa, quando si incontra il proprio Guru, l’amore si accende in voi. Vi è questo desiderio di essere vicino al Maestro perchè una volta che avete assaggiato il nettare, non troverete nient’altro al mondo con lo stesso sapore.
E un’altra cosa: una volta che siete vicino al vostro Guru il mondo cambia. Ecco perché ho detto che quando si diventa spirituali, il mondo vi lascia andare, il mondo vi vede in modo diverso, alcuni diranno che siete matti, perché le vostre azioni non li soddisfano, perché dentro di voi, l’amore comincia a risvegliarsi.

mercoledì 13 luglio 2011

La Grazia del Maestro


"Guru Brahma, Vishnu Guru, Guru Devo Maheshvara. Guru Sakshath Parambrahma, Tasmai Shri Gurave Namaha ". I Veda dichiarano: il Guru è Brahma, Vishnu e Shiva.
Anche nella Gita, Krishna dice: "Chiunque avrà bisogno di me, Io verrò, e mi manifesterò nella forma del Guru". La grandezza di un Maestro, la grandezza di conoscere il proprio Maestro e di ricevere la Shiksha, di ricevere la Sua benedizione e la Sua grazia è rara. E, una volta che si ha, la si porta con sé. Si porterà con sé questa benedizione per sempre.

martedì 12 luglio 2011

Shri Guru – Stotram


Akhanda Mandala Akaaram
Vyaaptam Yena Charaa Charam
Tatpadam Darshitam Yena
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che ci rivela l'Essere Divino che circonda
e permea gli esseri viventi e non viventi di tutto l’universo.


Agnaana Timiran Dhasya
Gnaanaan Jananshalaa Kayaa
Chakshurun Meelitam Yena
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
Colui che grazie all'applicazione del collirio del sapere
apre gli occhi di chi è accecato dalla malattia dell'ignoranza.


Gurur Brahmaa Gurur Vishnuh
Gurur Devo Maheshvarah
Guru Shakshat Param Brahma
Tasmai Shree Guruve Namaha


Sappiate che il Guru è Brahma stesso,
Egli è Vishnu, Egli è anche Shiva.
Sappiate che Egli è il Supremo Brahman.
Offrite la vostra adorazione a questo Guru incomparabile.

Staavaram Jangamam Vyaaptam
Yatkinshit Sacharaa Charam
Tatpadam Darshitam Yena
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che ci mostra Colui che è degno di essere conosciuto
(che permea tutto ciò che è animato e inanimato, mobile e immobile).

Babaji Vyaapi Yatsarvam
Trilokyam Sacharaa Charam
Tatpadam Darshitam Yena
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che ha reso possibile la realizzazione di Colui che come coscienza
pervade i tre mondi, con i loro oggetti mobili e immobili.


Sarva Shruti Shiroratna
Viraa Jitapadam Bujah
Vedaantaam Bujasooryo Yas
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che è il sole dei Vedanta e i cui piedi di loto
sono resi radianti dal gioiello di tutte le Sruti (Upanishads).


Chaitanyah Shash Vatah Shaanto
Vyomaateeto Niranjanah
Bindunaada KalaateeTas
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che è lo spirito supremo, eterno, quieto e puro.
Colui che è oltre l'etere, al di là di Bindu, Nada e Kala.


Gnaana Shakti Samaroodhah
Tattva-Maalaa Vibhooshitah
Bhukti Mukti Pradaataa Cha
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che è l’oceano della conoscenza e del potere,
che è adornato con la ghirlanda della conoscenza
e che concede prosperità e liberazione.


Anekajanma Sampraapta
Karma-Bandha Vidaahine
Aatma Gnaana Pradaanena
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
che impartisce al discepolo il fuoco della conoscenza di Sé (Atma Gnaana)
e brucia i legami di karma accumulati in molte vite.


Shoshanam Bhava-Sindoshcha
Gnaapanam Saara-Sampadah
Guroh Paado Dakam Samyak
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino,
la cui grazia prosciuga completamente l’oceano del Samsara (esperienza relativa)
e ci fa realizzare la ricchezza Suprema.


Na Gurura Dhikam Tattvam
Na Gurora Dhikam Tapaha
Tattva-Gnaanaat Param Naasti
Tasmai Shree Guruve Namaha


Non c'è verità superiore al Guru,
né penitenza superiore del servizio al Guru
e nulla di più alto della Realizzazione. Salute al Guru Divino.


Mannaathah Shree Jagannaatah
Madguruh Shree Jagadguruh
Madaatma Sarva Bhuutaatmaa
Tasmai Shree Guruve Namaha


Mi inchino al Guru Divino.
Lui, il mio Signore, è il Signore dell'Universo.
Lui, il mio Guru è il Guru dell’Universo.
Lui, il mio Sé, è il Sé dell'Universo.


Gururaa-Diranaa-Dishcha
Guru Parama Daivatam
Guroh Parataram Naasti
Tasmai Shree Guruve Namaha


Il Guru è l'inizio dell'Universo che è senza inizio;
il Guru è la più alta divinità, non c'è nessuno superiore al Guru.
Salute a questo Guru Divino.


Tvameva Mataa Cha Pitaa Tvameva
Tvameva Bandushcha Sakhaa Tvameva
Tvameva Vidhyaa Dravinam Tvameva
Tvameva Sarvam Mama Devadeva


O Signore! Tu sei mia madre e tu sei mio padre,
tu sei il mio congiunto e tu sei il mio amico.
Tu sei la mia conoscenza e la mia ricchezza,
Tu sei il mio tutto in tutto. O Signore dei Signori.


domenica 10 luglio 2011

"...chi ha occhi per vedere..."


Molte tradizioni parlano di maestri spirituali inviati sulla Sfera Terra per interagire con, parlare con, insegnare e amare gli esseri umani nella loro umanità. Quegli insegnanti rivelano la loro divinità mentre sono in forma umana, cosicché gli esseri umani possano mettersi in relazione con loro e avere la possibilità di scoprire la loro propria divinità. I maestri spirituali consacrati da Dio portano con sé anche la conoscenza dalla più alta saggezza del Divino. Essi riportano questa conoscenza all’umanità dal punto della loro missione come è stato progettato da Dio prima delle loro incarnazioni. Molte volte l’uomo fraintende il messaggio e spesso distrugge il messaggero. Guardiamo ai Santi Martiri e a uno come Cristo il Maestro. (…)
Il Satguru è tuo per sempre e rimane con te durante la trasmigrazione dell’anima dal Divino e il suo definitivo ritorno al Divino. È così! Qualche volta le anime sembrano trovare il loro Satguru incarnato e cominciano ad aprire il cuore all’amore divino e poi per qualche dubbio o altro ... si fermano! (…)
Vi chiederete: "Come può la nostra anima ingannarci ...?" Non è l'anima che inganna in quanto ella rimane sempre nella verità. È la mente dell’uomo che può ingannare e quindi crocifiggere il messaggero, il maestro spirituale. Nel vostro tempo, uno di coloro di cui stiamo parlando e uno che voi conoscete, sarà rinnovato, vendicato, lodato, e finalmente compreso. Come disse il Cristo: "... chi ha occhi per vedere ..." Guardate!
Mahavatar Babaji

sabato 9 luglio 2011

Porre il Guru al primo posto


"Toglietevi da davanti e ponete il vostro Guru al primo posto. Più lo farete, e più grazia riceverete attraverso Lui! "
Sri Swami Vishwananda

Dopo la battaglia di Kurukshetra, Arjuna e Krishna stavano camminando insieme nei campi. Krishna alzò la mano e disse ad Arjuna:

"Guarda quegli uccelli nel cielo come sono belli!"
"Sì", rispose Arjuna, guardando il cielo.
"Ma non ci sono uccelli", replicò Krishna.
"No, non ci sono gli uccelli" rispose Arjuna.
"Guarda quanto sono belli quegli uccelli" disse di nuovo Krishna. "Sono veramente magnifici."
"Sì", rispose Arjuna. "Sono davvero magnifici."
"Perché continui a ripetere quello che dico io?" chiese Krishna "Non ci sono uccelli nel cielo."
"Sì, è vero. Non vedo uccelli nel cielo, ma so che tu puoi manifestare in ogni momento questi uccelli e farli volare nel cielo. "

Arjuna aveva fiducia totale in Krishna e aveva completamente abbandonato corpo, mente e anima al Divino. Non credeva nella sua mente o nei suoi occhi, ma confidava in ogni parola del suo Divino Satguru.

giovedì 7 luglio 2011

Abbandonarsi ai piedi del Guru.


“Quando si incontra il proprio Guru, il mondo diventa i piedi del Maestro.” E i piedi del Guru sono tutto. Per questo motivo nella tradizione indù adoriamo Vishnu Padam ( i piedi di Maha Vishnu). Quando diciamo “piedi”, non intendiamo la parte superiore, bensì la pianta dei piedi, perché la Padam Vishnu è sotto le piante dei piedi del Maestro: sotto i piedi vi è tutto, sono i piedi di Maha Vishnu stesso. Il servizio ai Piedi del Maestro è pari a migliaia di luoghi di pellegrinaggio. Quindi fate il vostro servizio ai piedi del Maestro e abbandonatevi.
Adi Shankaracharya ha detto: “Ho ricevuto tutto solo abbandonandomi ai piedi del mio Maestro” Ma, purtroppo, al giorno d’oggi il discepolo dice “Perché dovrei farlo?” È normale, perché la differenza tra il tempo passato e ora è che al giorno d’oggi la mente ha preso il sopravvento. E quando la mente prende il sopravvento ci sono un sacco di domande, un sacco di dubbi, un sacco di pensieri irragionevoli e così si perdono certe opportunità. Ecco perché l’umanità è sempre nel cerchio della nascita e della morte, mentre potrebbe ottenere tutto in una sola vita.
Sri Swami Vishwananda

mercoledì 6 luglio 2011

Vi insegno attraverso le sfide.


"Non vi insegno nel modo in cui un insegnante normale vi insegnerebbe. Io vi insegno attraverso la vita, attraverso l’esperienza, attraverso le sfide. È così che costruite la vostra forza spirituale. Se non siete abbastanza forti non sarete in grado di farlo, perché per ottenere l’auto-realizzazione, per ottenere la realizzazione di Dio non si può essere deboli. Dovete essere molto, molto forti per raggiungerla."
Sri Swami Vishwananda

martedì 5 luglio 2011

Chi è il nostro Sadguru?



“Vi è una domanda che spesso poniamo a noi stessi: “Chi è il nostro Sadguru?” è una bella domanda, vero? Alcune persone fortunate lo sanno, e altre, meno fortunate, aspettano di sapere. Questa ricerca in realtà non è solo di questa vita, ma di molte vite. Siamo sempre alla ricerca del nostro Sadguru, perché è solo il Sadguru che ci guiderà fuori dall’ illusione. Solo il Sadguru ci può dare la benedizione e guidarci, e farci realizzare il nostro vero Sé.
Ma trovare il Sadguru è spesso difficile. Attraversiamo molti alti e bassi e continuiamo a cercare, pensando che prima o poi si troverà il Sadguru. E preghiamo Dio: “Dio mandami il mio Sadguru.” Ma spesso, quando il Sadguru è di fronte alla persona, questa non lo riconosce, perché nella sua mente la forma del Guru è completamene differente da quello che il Sadguru è in realtà. Succede lo stesso quando guardiamo Mahavatar Babaji. Abbiamo una bellissima murti qua. E nella nostra mente abbiamo un’immagine del Jagad Guru, ma lasciate che vi dica questo: Lui non è così.”
Sri Swami Vishwananda