mercoledì 30 aprile 2014

Domande interessanti...e interessanti risposte


Domanda:
Swamiji, nella Missione di Bhakti Marga, tu metti in evidenza l'importanza di tre qualità: Amore, Pazienzia, Unità. Perchè queste tre qualità in particolare?

Sri Swami Vishwananda: 
"Perchè queste tre qualità sono le più importanti in questo periodo. Senza Amore, nulla può succedere, sapete. Senza pazienza, non potete fare niente. E vivendo in un mondo di diversità, solo essendo uniti questà diversita scomparirà. Ecco perchè ho scelto queste tre, Amore, Pazienza e Unità. E unità significa anche unione. Attraverso la Pazienza e l'Amore ci si unisce al Divino."
Domanda:
Cos'è un Guru mantra? Cosa lo rende diverso da un normale Mantra? 
Sri Swami Vishwananda: 
"Il Guru mantra porta in sè il pieno potenziale della Grazia del Maestro. Dandolo al discepolo, il Guru da al discepolo una parte di Se stesso. Questo significa che, qualunque sia il livello del Maestro, cantando il Guru Mantra,anche il discepolo viene elevato a quel livello. Ecco cos'è il Guru Mantra. Un normale mantra non porta tale vibrazione. Tutti i mantra sono buoni, ma il Guru mantra è il migliore.

Pubblico: 
E cosa rende il Guru mantra un Guru mantra?

Sri Swami Vishwananda:
"Bene, il Guru mantra è dato dal Guru, ecco cosa fa di un mantra un Guru mantra. Vedete, il Guru mantra, come ho appena detto, porta in sè tutte le qualità del Maestro. Così, quando uno riceve il dono del Guru mantra, automaticamente, il Guru ha la responsabilità di portarlo al di là della mente umana. Ecco cos'è il Guru Mantra. "
Domanda:
Qual è la missione terrena di Mahavatar Kriya Babaji?

Sri Swami Vishwananda:
"Proteggere questo pianeta. Finchè Lui sarà qui, a Madre Terra non succederà nulla."

domenica 27 aprile 2014

Quando si ama Qualcuno...

Quando amate qualcuno, ci tenete a dimostrarlo,vero? Così, dal momento che siete tutti persone incantevoli con così tanto amore dentro di voi, dovreste esprimere questo amore. L'Amore di Dio non deve essere tenuto sotto silenzio o nascosto dentro al cuore. Deve riflettersi attraverso di voi, attraverso il vostro viso. E uno dei modi più semplici per farlo è cantare...



Sri Swami Vishwananda
da Just Love, l'essenza di ogni cosa

giovedì 24 aprile 2014

Il potere dell'unità

Un maestro sapeva che si stava avvicinando per lui il momento di lasciare il corpo. Guardando i suoi discepoli, vide che lottavano gli uni contro gli altri per poter prendere il suo posto. Il maestro meditò sulla situazione e disse: "Bene, adesso voi tutti andate nella foresta e prendete un bastoncino di sessanta centimetri".
Tutti i dodici discepoli andarono nella foresta e tornarono dicendo:"Ecco maestro: abbiamo portato i legnetti!". Il maestro prese i bastoncini e cominciò a romperli uno a uno. Poi chiamò uno dei suoi discepoli, gli diede un bastoncino e gli disse di romperlo. Il discepolo prese il bastoncino e lo ruppe. Poi il maestro legò insieme i bastoncini rimasti, chiamò i suoi discepoli e disse: "Adesso provate a romperli". Ma poichè i bastoncini erano tutti legati insieme nessuno riuscì a spezzarli!
Nello stesso modo, se c'è unità tutto è possibile, ma se si è uno contro l'altro, nulla funziona.

Sri Swami Vishwananda

Tratto da Just Love, l'essenza di ogni cosa

martedì 15 aprile 2014

La vera Pasqua


Come ho detto a proposito della resurrezione di Cristo, Egli risorge dentro di noi e sta chiamando tutti a risorgere con Lui, lasciando che il vecchio, il vecchio che è dentro di voi, muoia e permetta al nuovo di risorgere insieme a Lui. Questa è la resurrezione di Cristo, e non dire soltanto: "Oh sì, rendiamo lode a Cristo, Egli è risorto:" Sì, Cristo è risorto 2000 anni fa e anche se non fosse risorto, rimane sempre il Cristo. Ha dimostrato che la resurrezione è possibile, ha dimostrato che la realizzazione, la Realizzazione di Dio o la vostra vera Realizzazione, è possibile. Egli ha mostrato la via. E' per questo che ha detto: "Io sono la Via, la Verità e la Luce" (...) Si tratta solo di essere sinceri con voi stessi. Se Lo volete veramente, non importa chi voi siate, potete essere anche il più grande criminale, diventerete il più grande Santo.

Sri Swami Vishwananda
tratto da Just Love, l'essenza di ogni cosa


mercoledì 9 aprile 2014

Preghiera a Shri Rama


Il Signore è Rama, e il mio amico è Ramachandra
Tutto per me è Ramachandra il Misericordioso...

martedì 8 aprile 2014

Il potere del nome di Rama


Oggi è Ram Navami, il compleanno del Signore Rama, che viene celebrato nel tempio di Shree Peetha Nilaya con un abishekam.


Swami Vishwananda ha detto riguardo al  Mantra "RAMA":

"Perchè questo mantra di due sillabe è così potente? Perchè rappresenta la perfetta fusione fra Shiva e Narayana. Come mai?

La sillaba RA è stata presa dal grande mantra di Narayana di otto sillabe Om Namo Naa RA yanaaya e la sillaba Ma è stata presa dal grande Mantra di cinque sillabe Om Na MA Shivaaya. Perciò il Mantra RAMA combina il potere del mantra Om Namah Shivaya e del maha mantra Om Namo Narayanaya.


Perciò il mantra Rama rappresenta la perfetta fusione di Shiva e Narayana. Da qui  la preminente posizione fra i mantra del mantra Rama."

martedì 1 aprile 2014

Un tempio...particolare

 Durante la sua recente visita in Italia, Gurudeva ha benedetto i locali del Centro di Madhuri e Narendra a Mozzecane (VR), facendone il primo tempio italiano.

 La cerimonia è stata suggestiva e  la grazia di Guruji  scorreva abbondante...
anche perchè è il primo tempio in cui la 'murti' principale è...il  nostro amato Guru!

"Continuerò a inchinarmi all'onorevole Guru che è beatitudine incarnata, che porta la felicità, il cui viso è raggiante di gioia. La sua natura profonda è consapevolezza. 
E' consapevole del suo vero Sè.
E' l'adorabile Signore degli yogi, il medico che cura 
la malattia dell'attaccamento al mondo."
 Guru Gita, 93

Grazie Guruji, è un dono veramente grande! 



Regolarmente nel Tempio si tengono pujas e abishekam ai quali tutti sono benvenuti. Per info su date e orari: sitadevi@atmakriya.org oppure mariagraziamadhuri@gmail.com

giovedì 27 marzo 2014

San Giuseppe Moscati, il medico santo

Uno dei Santi venerati nella cappella ortodossa di Shree Peetha Nilaya è San Giuseppe Moscati, il medico napoletano che ha fatto del suo dharma uno straordinario strumento di santità, diventando oggetto di ispirazione per quanti, come lui, vogliano servire Dio agendo nel mondo e per il mondo. La sua vita è veramente un esempio di bhakti yoga. La sua visione del malato, come di una persona sofferente prima di tutto nell'anima, è veramente sorprendente per i suoi tempi...per lui esistevano due tipi di medicine: la Prima Medicina, la più efficace e importante, era la Comunione, fatta con completo abbandono, e solo in un secondo tempo venivano considerati validi i medicinali ufficiali. Il Medico, insomma, doveva prima curare l'anima e poi il corpo. Pur lavorando nel mondo come medico, conduceva una vita ascetica, colma di devozione per Dio, disdegnando il denaro e anche la carriera...
Ecco una delle sue affermazioni più famose:

Ama la verità
mostrati quale sei, 
e senza infingimenti e senza paure
e senza riguardi.
E se la verità ti costa persecuzione,
e tu accettala
e se il tormento
e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare
te stesso e la tua vita,
e tu sii forte nel sacrificio!

Per conoscere meglio questo Santo straordinario:

Guruji a Vrindavan II

Il quinto giorno è cominciato presto, circa alle 4.30 del mattino perchè Swami voleva essere in tempo perchè tutti potessero vedere i diversi oggetti utilizzati dalle gopis la notte precedente. Swami è stato autorizzato a entrare nella sala ed ha recuperato molti bracciali, sari ecc....

Più tardi, siamo stati a vedere il Samadhi di Yoga Maya Devi. Era bello, ma anche un pò triste vedere che il luogo era in un angolo buio, in una specie di vecchio fienile.
L'indomani mattina, dopo colazione, Swami ha deciso di fare un abishekam al Saligram di Lakshmi Narayanaya che gli è stato regalato. Noi eravamo tutti seduti dietro di Lui ed era meraviglioso.




La festa delle barche: siamo arrivati alle 15, proprio nel momento in cui le barche escono dall'acqua per metterle in seguito in un altro ghat. 


45 minuti più tardi una processione si è diretta verso il nuovo ghat. 



La camminata si è svolta per 5 km e quando siamo arrivati, Swami si è seduto su un angolo del Ghat principale a guardare lo svolgersi dei preparativi finali. Le decorazioni erano veramente belle, con, ad esempio, un cigno sul davanti di una barca e l'insieme delle barche decorate con fiori e ghirlande.
Più tardi, tutti siamo andati su una barca. Swami era accompagnato da Swami Shri Gyananand Ji Maharaj, Satya Narayana Das Babaji, Jyoti Shree Mataji, Balaramji Maharaj e da divinità come  Shri Krishna Kripa et Jugalkishore Sarkar. Avevamo due grandi sacchi pieni di petali di fiori (circa 5 kg) sulla nostra barca, e mentre facevamo il giro del Ghat, buttavamo questi petali sulla barca di Swami. Era come un  abishek di Pushpam che non finiva più. E' stata un'esperienza surreale.


mercoledì 26 marzo 2014

Guruji a Vrindavan

Con un pò di ritardo, pubblichiamo qualche foto mandata da Anantananda sul viaggio di Guruji a Vrindavam, per l'esattezza il quarto giorno.

Oggi tutto il gruppo è stato all'ashram di Balaramji. E' davvero incredibile vedere che ogni giorno c'è una persona "nuova" che fa visita a Swami e poi ci invita a visitare santi e templi. Stamattina non è stata un'eccezione, perchè qualcuno è venuto e ci ha invitato a visitare un santo che è ancora vivo malgrado i suoi 120 anni. Abbiamo preso il suo darshan, poi siamo andati da un altro santo di 95 anni.
E' uno davvero gioioso. Era talmente aperto e accogliente che non ci si può impedire di sentire il cuore che si apre vedendolo.  Perchè in questi momenti si capisce un pò meglio la grazia che noi abbiamo di avere Swami. Anche se non siamo al suo fianco, lui è sempre presente e pieno d'amore per noi. Abbiamo anche cantato ‘Bhajo Nitai’ perchè il maestro di questo santo era quello che ha trasmesso al mondo questo mantra.
In seguito abbiamo raggiunto Balaramji, che irradiava d'amore e di gioia, sorridendo sempre. Ha accolto il nostro gruppo nel piccolo salotto e ci ha dato del prasad, spiegandoci che il suo maestro gli ha chiesto di accogliere i suoi invitati, offrendogli del prasad perchè il Maha Prasad va direttamente al cuore, dopo essere stato digerito. Quando stavamo per andarcene, Balaramji ci ha chiesto di cantare un breve Kirtan, che in effetti è durato quasi un'ora. Tutti ballavano e ci ha riempito di gioia vedere Swami e Balaramji, che non è più giovane, danzare.
Dopo pranzo siamo andati al Tempio di Radharaman. Swami conosce i sacerdoti e abbiamo avuto un bel darshan di Krishna. Abbiamo cantato dei Bhajans e quando Swami ha cominciato a cantare Radha Krishna, le persone hanno cominciato a raccogliersi intorno a lui.
Poi alla fine del pomeriggio, siamo stati al giardino dove ha luogo la Danza Rasa Leela. Era bellissimo
Swami ci ha mostrato gli alberi del giardino che hanno due parti e ci ha detto che una parte è Krishna e l'altra è una Gopi e che tutte le notti gli alberi prendono vita e fanno la Danza Rasa Leela. 



Siamo anche stati in un altro tempio dedicato a Radha Krishna dove le donne lasciano bracciali, sari ecc...Poi chiudono il tempio e le Gopi vengono e usano tutti gli oggetti lasciati ogni notte per la danza Rasa Leela. Quando aprono le porte l'indomani, tutti gli oggetti sono stati usati e sono sparsi un pò dappertutto.