sabato 31 luglio 2010

Il ruolo del Guru




Darshan, 24 Luglio 2010 (prima parte)

Jai Gurudev.
E' bello vedere tutti voi. Come sapete, domani è il Gurupurnima, un giorno veramente speciale; ci si potrebbe chiedere perchè abbiamo bisogno di un Guru. Molti dicono: “Io non ne ho bisogno, non ho bisogno di un maestro, non ho bisogno di qualcuno che mi guidi.” Ma se non avete bisogno di un maestro o di una guida, come mai andate a scuola, perchè ci andate? Non ne avete bisogno, no? La stessa cosa accade nel cammino spirituale.

Dio ha creato due mondi, è questo quello di cui sto parlando: uno è il mondo spirituale, l'altro quello materiale. Quest' ultimo consiste in alcune cose che tutti fanno: correre dietro la ricchezza, il successo e il potere. Inseguono tutto ciò che può esistere solo in questo mondo e che è limitato esclusivamente a questo piano fisico. Così quando queste poche cose vengono tolte alle persone che le stanno inseguendo, cosa resta? Niente, zero! Chiedi a queste persone: “Cosa hai realizzato nella vita?” Loro risponderanno: “niente”, oppure parleranno di qualcosa che fa parte di questa limitazione. Mentre la vita spirituale, il mondo spirituale, è l'opposto. Si brama di conoscere il Divino, si desidera capire il Divino, si ha nostalgia del Divino.

Ma non è solo questo. È difficile quando non si ha un obbiettivo, quando non si sa dove si sta andando; e soprattutto oggi, in questo momento, non molti lo sanno. Questa conoscenza ve la può dare solo un maestro; solo un Param Guru, un Sat Guru può darvela; tutto il resto vi darà una certa distanza, certe restriziono e poi cosa succede? Che si resta sempre in questo circolo. Immaginate la grazia che Dio vi ha dato, in primo luogo, di essere nati in forma umana, e poi di essere spirituali, di cercare lo scopo della vostra vita, di cercare di raggiungere il Divino. Fra 8.4 milioni di specie di vita sulla terra, voi avete avuto in dono questo corpo umano e si dice che fra questi 8.4 milioni di specie di vita, l'essere umano è la più elevata. Perchè? Perchè l'essere umano può ragionare, l'uomo ha la capacità di ragionamento.

Purtroppo al giorno d'oggi gli uomini la stanno perdendo. Questa capacità di ragionare è stata donata solo al genere umano. Prendendo in considerazione la nascita nel regno animale, la mucca è considerata, fra le varie specie, una delle forme più elevate di vita animale. Dopo essere stata una mucca, essa può nascere come essere umano, ma certo una mucca non può raggiungere il Divino. Quanta bhakti può avere una mucca? Quanta devozione? Una mucca si limita a fare il suo dovere, ma la capacità di ragionare è solo del genere umano. Se usate questo ragionamento e analizzate voi stessi, conoscerete il vostro obbiettivo nella vita, saprete dove vi state dirigendo, altrimenti sarete solo una marionetta, sapete, un piccolo burattino, e qualunque cosa la gente vorrà che facciate, voi lo farete: è così che funziona la società. Quando si diventa schiavi della società, si diventa come marionette; la società vuole che voi andiate a destra e voi andrete a destra, vuole che andiate a sinistra e voi andrete a sinistra, ma per quanto riguarda voi? Facendo questo gioco vi perderete.

Nessun commento: