martedì 30 dicembre 2014

Il discorso di Natale: "Lasciate che Cristo nasca nei vostri cuori!"



Fino a quando Cristo non nasce dentro di voi nel cuore, continuate ancora a cercarlo e desiderarlo... Quando guardiamo Cristo, Lui mostrò due qualità: la sua mitezza e la sua umiltà. La sua mente non era concentrata sulla competizione, per dimostrare al mondo che Lui era grande. No. E' grande proprio perché non ha bisogno di dimostrarlo a nessuno. Tutta la sua vita fu una vita di servizio. Servizio è sinonimo di umiltà. Fin dall'inizio, dalla nascita alla morte, per come lasciò questo mondo, fu una vita di abbandono alla volontà di Dio, in completa umiltà. E queste due cose lo hanno reso degno di essere ricordato, così che più di duemila anni sono passati e stiamo ancora festeggiando il suo compleanno. E ancora le persone celebrano la vita di Gesù ... se prendete queste due qualità di Gesù, che lo hanno reso Cristo, la sua mitezza e la sua umiltà, vedrete che questa è la vostra forza. Ma non è solo una forza che vi farà sentire orgogliosi o arroganti, perché in quello stato, l'orgoglio e l'arroganza scompaiono. E scomparirà anche la competizione che si ha sul sentiero spirituale.

Cristo è nato in una mangiatoia. Questo è molto simbolico. La Madre Divina rappresenta il cuore degli uomini, che desidera Dio, che ha concepito Dio. Che cosa può concepire Dio se non il vostro cuore? La vostra mente non può concepire Dio! La vostra mente non può comprendere, non può capire neanche una frazione di Lui. Ma quando entrate nella camera del vostro cuore spirituale, qui si può percepire il divino, si può sentire Lui. Poi vediamo che Gesù è nato, no? Questa è la rivelazione. Cristo è la nuova rivelazione dentro di voi, la rivelazione di tutta la vostra bontà, la rivelazione di Dio, non fuori, ma dentro di voi. Questo è quando lui è nato. Non Lo percepite  fuori, lo percepite  dentro di voi nel vostro cuore.

Vediamo i pastori. Queste sono le innumerevoli vite che abbiamo vissuto. Attraverso le vite avete aspettato di essere liberi. I pastori significano la vigilanza,  la consapevolezza, la consapevolezza di quello che state cercando attraverso la vita. E' raro  essere ai piedi del Maestro. Ecco perché gli angeli li chiamano, 'Venite! Quello che state aspettando è nato. Venite a ricevere la salvezza. Svegliatevi nel vostro cuore.' Cosa sta succedendo nel cuore dei pastori in quel momento? C'è dubbio, c'è confusione, c'è stupore, c'è gioia, c'è  paura, c'è un miscuglio di pensieri e sentimenti fino a che non si trovano faccia a faccia con il bambino, fino ad essere  faccia a faccia con la realtà, una realtà che sfida la mente stessa. E questa realtà si verifica solo quando il cuore è completamente arreso.




Quando ci si arrende a Dio si diventa miti e umili, ci si trasforma da normale essere umano in Cristo. Ecco perché Egli poteva dire, 'Quello che ho fatto io potete farlo voi, anche molto di più.' Perché Egli era ben consapevole che ciò che era dentro di lui è anche dentro ognuno di noi e' venuto qui per ricordare questo all'umanità. Era anche pienamente consapevole delle capacità delle persone a cui lo stava dicendo. Dio li  ha inviati a Lui in modo che Egli li possa guidare e li sta guidando perché sa che sono capaci. Hanno questa forza e l'hanno coltivata per innumerevoli vite. A causa di quella grazia, a causa dell'accumulo di punya (meriti), hanno un buon conto nella banca celeste. Così, è a causa di tale conto bancario  che hanno incontrato Cristo. A causa di tale conto bancario siete tutti seduti qui. Così, siete molto ricchi. Non dimenticate quella ricchezza, quel tesoro che vi portate, perché, come ha avuto un inizio, ha anche una fine. Quindi, non lasciate che finisca ... non perdete tempo diventando depressi e miserabili! Utilizzatelo per essere gioiosi e  rendere gli altri felici e gioiosi. Poi il tempo porta i suoi frutti. Se Dio vi ha chiamato su un percorso spirituale, anche se è molto impegnativo, siate forti! Siate umili. E come ho detto, siate miti come tutti i Maestri. Non vedete le sfide come qualcosa di brutto. Sappiate che ogni sfida che arriva sul cammino, quando è passata, vi rende più forti. E ogni volta che qualcun altro avrà la stessa sfida avrete la soluzione per quella persona, non è vero?

Visto che è nato Cristo, lasciate che si risvegli all'interno del vostro cuore, lasciate che Egli nasca! Non solo oggi, ma tutti i giorni, incontrateLo nel vostro cuore. Lì lo incontrerete, lo vedrete, diventerete consapevoli della Sua presenza, imparerete ad amare come Lui ha amato."



domenica 21 dicembre 2014

Se il Signore è silenzioso...


Finchè abbiamo la pretesa di essere noi ad agire, il Signore resta silenzioso e lascia che ne sopportiamo le conseguenze, 
fino a che non impariamo a credere e ad arrenderci.

Sri Swami Vishwananda

Tweet del 21/12/14

sabato 20 dicembre 2014

Il pellegrinaggio indiano di Gurudeva


Nelle ultime due settimane, Sri Swami Vishwananda è stato in pellegrinaggio nell'India del Sud.


Il primo giorno, 11 dicembre, molti ospiti sono arrivati dalle loro case in tutto il mondo fino a Trivandrum, e hanno guidato verso Varkala per rincontrarsi e iniziare il pellegrinaggio. Varkala è famosa per il Janardana Swamy Temple, vecchio di 2000 anni, che è un importante santuario Vaishnava in India, ed è spesso chiamato  Dakshini Kashi - la Varanasi del sud.

La divinità che presiede al tempio Janardana Swamy è Vishnu, a cui vengono eseguite quattro puja  ogni giorno. E 'opinione diffusa che il culto a questo Santuario curi molte malattie. Devoti - indù e anche non indù  - sono attirati da tutta l'India e oltre a visitare i templi, le spiagge e i centri ayurvedici. Il tempio Janardana Swamy si trova vicino alla spiaggia Papanasam,le cui acque si crede che lavino via i peccati.


La prima pagina di un giornale locale dedicata alla visita di Sri Swami Vishwananda al Samadhi di Sree Narayana Guru
Sree Narayana Guru
Il  gruppo di pellegrinaggio si è trovato  con Guruji in Varkala per visitare il  samadhi di Sree Narayana Gurudevan (1856 o 1030 dC - 1928 dC).

La missione di Sree Narayana Guru nella vita si è concentrata molto sulla riforma dei costumi sociali e la rimozione dei  pregiudizi di casta nella società indiana, soprattutto in Kerala. Ha trascorso molto tempo come  sannyasin vivendo tra i poveri della casta inferiore, condividendo il loro cibo, e di notte, seduto sulla spiaggia, guardando il mare, perso in meditazione. Le persone sono venute a conoscerlo  e lo chiamavano "Nanoo Swami". Presto arrivarono a credere che Narayana Guru fosse un grande yogi che faceva miracoli.

Indipendente da elogi o critiche,dormì in alberghi, in case lungo i binari e a cielo aperto. Viaggiò a Aruvippuram, e nelle colline Maruthvamalla in Tamil Nadu, e si realizzò in una grotta. Cominciò a vivere , e si sosteneva con frutti di bosco e tuberi, bevendo dai ruscelli di montagna. Mentre Narayana Guru stava seduto per ore in meditazione, un cobra e una tigre gli facevano la guardia.

Durante la sua vita, Narayana Guru continuò a installare molte divinità, inaugurare molti templi, e avviare le scuole. Incontrò famosi contemporanei indiani come Rabindranath Tagore (nella foto a sinistra, nel 1922) e il Mahatma Gandhi (foto a destra, nel 1925)
Il Samadhi  di Sree Narayana Guru si trova sulla collina Sivagiri, nei pressi di Varkala. Il Sivagiri Mutt, costruito nel 1904, è un campus  che si sviluppa su 200 ettari, ed è la sede della Sree Narayana Dharma Sangham - un'organizzazione di discepoli di Narayana Guru. E 'anche il sito del tempio Sarada, dedicato alla dea Saraswati.

Nelle vicinanze, Narayana Guru aveva edificato anche una scuola elementare, che serviva anche come scuola serale per le persone provenienti dalla casta degli intoccabili.
Ecco qualche immagine: 









domenica 14 dicembre 2014

Il peggior nemico



Il più grande nemico in questo mondo è la pigrizia, non vi permette di raggiungere il vostro scopo nella vita. Non perdete tempo, perchè il tempo non torna più...

Sri Swami Vishwananda
Twitter, 14/12/14

lunedì 8 dicembre 2014

La benedizione di Mahavatar Kriya Babaji






Il 30 novembre a Shree Peetha Nilaya, è stato celebrato il giorno di Babaji con Sri Swami Vishwananda. La mattina aveva inviato i seguenti Tweets per creare lo stato d'animo per il giorno, "Buona Festa di Babaji. Questo è il giorno in cui Babaji ha scelto di restare in eterno in questo mondo donando se stesso per la realizzazione, perchè  tutti possano realizzare se stessi "; "Jai Babaji! Jai Babaji! Jai Gurudev! Solo la tua Grazia può farci capire chi siamo veramente. Riversala su tutti coloro che la desiderano. Questa è la mia preghiera ".

In serata, all'inizio del suo discorso, Sri Swami Vishwananda ci ha rivelato che durante il giorno era stato con Mahavatar Babaji. Ci ha detto: "Ha mandato la sua benedizione a tutti voi, a tutti in realtà, non solo per voi che siete qui, ma a tutti in tutto il mondo. Questo è un giorno che molto spesso viene frainteso, perché molte persone pensano che sia il compleanno di Babaji, no? Non è il compleanno di Babaji. In realtà, è in questo giorno che Babaji ha scelto di essere presente in questo mondo in modo permanente. E' una promessa che ha fatto alla sorella, che Egli sarà eternamente presente." (JL3, p.279)

Allora, quello che stiamo facendo oggi è solo un ricordo di quel giorno, un ricordo di gratitudine. Gratitudine, perché vi ha cercato, ovunque eravate. Gratitudine per la Sua Grazia che ci ha concesso di conoscerlo. Gratitudine perchè ha dato il Kriya a tutti voi. Quindi, questo è il giorno giusto per esprimere questa gratitudine a Mahavatar Babaji."

Le preghiere dedicate a Mahavatar Babaji hanno incluso il canto del Guru Paduka Stotra; la Kailash puja & l' homa; il canto della  Guru Gita; l' Abishekam a una Murti di Mahavatar Babaji; l'Arati, seguita dalla pratica dell' Atma Kriya Yoga.

Canto del Guru Paduka Stotra
 
Il Guru Paduka Stotra, noto anche come Guru Paadukabhyam, è una preghiera devozionale scritta da Adi Shankaracharya. Esso rende onore alle Paduka (sandali) del Guru, che sono simbolicamente rappresentati come "la barca che aiuta ad attraversare l'oceano infinito della vita." Cantando questa preghiera ci si rende pronti a ricevere la Grazia del Guru.

Kailash puja & homa

Dopo il Guru Paduka Stotra, Sri Swami Vishwananda ha cantato due Bhajans sul Guru, Sharanam Sadguru Sharanam e Gurudev Mere Dātā Mujko Aisa Varde mentre venivano celebrate la Kailash puja e l' homa dagli altri Swami di Bhakti Marga. Nel corso della serata, Sri Swami Vishwananda era in un profondo stato meditativo, così ogni tanto smetteva proprio di cantare. Ogni volta che succedeva, uno dei cantori di Bhakti Marga prendeva la guida del bhajan.

Durante la serata, Sri Swami Vishwananda era in un profondo stato meditativo

Il Canto della Guru Gita

Quando Sri Swami Vishwananda a cominciato a cantare la Guru Gita, ha dato un commento su questo verso:

Haṁ bījam saḥ śaktiḥ kroṁ kīlakam
Śri guruprasādasiddhayarthe jape viniyogaḥ

Haṁ bījam, questo è il bija mantra per il Guru. Se si capisce la parola Ham, si capirà la parola Guru. E questo è il segreto che nasconde. Nasconde il segreto del Soham stesso. Ma per capire l'Ham si deve capire la Grazia del Maestro. Senza la grazia del Maestro nulla è possibile, perché questa è la Shakti, sah śaktiḥ, questo è ciò che si dice, l'Ham - il Guru è la Shakti di tutti i mantra. Se capite questo, desidererete solo questo; ricevere la grazia del Maestro.
Sri Swami Vishwananda ha scritto in uno dei suoi Tweets, "La Grazia del Guru è tutto quello che occorre, nient'altro. Jai Mahavatar Babaji ki Jai!"

Haṁ bījam saḥ śaktiḥ kroṁ kīlakam - questa è la magia che Lui possiede; Śri guruprasādasiddhayarthe jape viniyogaḥ - usate questo mantra per ottenere la Grazia del Maestro.

Abishekam a una murti di Mahavatar Babaji
Sri Swami Vishwananda conduce un Abishekam a una murti di Mahavatar Babaji
Sri Swami Vishwananda ha mandato un Tweet a tarda notte dicendo "Durante le preghiere l'energia è salita e la presenza di Mahavatar Babaji  durante l'abhishekam era molto forte, mentre dava la sua benedizione a tutti i Kriya sadhaka"
Dopo aver versato dell'acqua del Kailash sulla murti, Sri Swami Vishwananda ha utilizzato l'acqua rimasta del Kailash per benedire le murti sull'altare, tutti gli Swami e le Swamini, i Brahmachari e le brahmacharini seguiti dai  Kriya Sadhaks.

La pratica dell' Atma Kriya Yoga

Dopo l'Arati, Sri Swami Vishwananda ha chiesto a tutti di Kriya sadhaka di restare e fare la loro pratica serale. Poi ha detto "Sappiate una cosa: durante le preghiere, Mahavatar Babaji era qui, così il Kriya che fate riceve la sua benedizione e la grazia. Sappiate che Egli è presente all'interno del vostro cuore, così la benedizione che Lui vi dà è perchè la Sua benedizione e la Sua Grazia si  risveglino dentro di voi e vi guidino".

Passi salienti del discorso di Sri Swami Vishwananda su Mahavatar Babaji

"Così, oggi celebriamo questa festa perché è di buon auspicio. E' una cosa molto amorevole e premurosa che Mahavatar abbia scelto di essere il Jagadguru, il Guru di tutti, di tutto l'Universo. Egli non cerca gratificazione, Egli non cerca la fama, il nome, niente. Lui fa il suo lavoro tranquillamente. Prepara i suoi discepoli, i suoi studenti e li invia nel mondo. Grandi maestri, grandi santi sono stati suoi studenti e  hanno lasciato la loro impronta in questo mondo. Come è stato detto nella Guru Gita: il Jagadguru è il Guru dei Guru. Egli è chiaramente inaccessibile per le persone normali, il che significa che senza la Sua Grazia  nessuno viene a sapere di lui, ma con la sua Grazia vi fa strada in modo che possiate incontrare uno dei suo bhakta, ma non ci si può avvicinare a Lui direttamente. Molto raramente ha permesso a persone normali di avvicinarlo. Ed è anche molto raro che abbia dato questa opportunità. Per quanto ne so, Lui personalmente ha dato la possibilità di vivere con Lui a 75 persone. Di solito erano 52, ma ne ha aumentato un po' il numero."

Il padrone di questo mondo è il tempo, che disciplina tutti e a cui tutto è legato. Esso varia costantemente. Ecco perché a volte si inizia a fare qualcosa, ma non si sa quale ne sarà l'esito. Si può avere un grande sogno, ma quello che sarà, la realtà, solo il Signore stesso la conosce e fa tutto secondo i suoi tempi. Separa e Riunisce. Questo è il motivo per cui  tutti voi siete andati attraverso  vite, e vite, e vite per poi ricongiungervi qui di nuovo a celebrare il giorno di Mahavatar Babaji. Conoscere Mahavatar Babaji non è una coincidenza. Forse si può dire: "Ah, sì, casualmente mi sono imbattuto nel libro Autobiografia di uno Yogi, ho letto di Lui." No,  non è un caso. E' tutto volontà del Maestro. Babaji è stato qui intorno per più di cinquemila anni più e per questo, molti hanno ricevuto la sua benedizione consapevolmente e inconsapevolmente. La Sua benedizione e la grazia di conoscerLo è lì.

Il tempo vi ha chiamato qui ed è giusto. Non avevate altra scelta, perché questo è il luogo in cui il Maestro vi ha chiamati. Quello che dovete fare è accettare la volontà del Maestro dal vostro cuore e arrendervi. Lui non chiede di lasciare il vostro mondo materiale esterno. Egli vi chiede solo di trasformare voi stessi. È per questo che vi ha dato il Kriya. Che cosa fa il Kriya? La gente pensa " sono solo un normale essere umano", no? Ma il Kriya vi trasforma da un essere normale a un essere Divino, per ricordare la vostra divinità interiore. Quello è il motivo per cui tutti i grandi Maestri sono venuti. Attraverso la Sua guida deve guidarli per aiutare l'umanità. Perciò, per tutte queste migliaia di anni, in silenzio ha fatto il suo lavoro. E' divertente - quando si vede un tale grande essere  come Lui, per cinquemila anni; avrebbe potuto proclamarsi molto grande e sono sicuro che tutti sarebbero corsi da lui se fosse stato molto accessibile. Avrebbe potuto farsi un sacco di pubblicità, ma questo non è il suo scopo, non è il suo dharma. Si siede tranquillamente nel cuore. Dal cuore guida ognuno dove deve essere, così come Lui ha portato qui tutti voi. Come egli guida, così egli controlla il suo bhakta. Sta attento alle Sue pecore come un buon pastore. Ma, come Jagadguru, Egli non rivela se stesso. Molto raramente Egli verrà a voi in un sogno, probabilmente in una visione, ma di solito non lo fa.

Babaji non è così accessibile, non si può semplicemente andare in Himalaya, attraversarlo a piedi  e dire, 'Ciao Mr Babaji, come stai?' No, non è così. Se Lui non vuole scegliere di mostrare se stesso, non lo farà. Molti grandi santi hanno cercato di incontrarlo, ma lui non si è mostrato. A Ramanuja Acharya, diede solo un assaggio, il che significa che ha incontrato Ramanuja Acharya solo per cinque, dieci minuti. Questo è tutto! E questo è ciò che lo ha trasformato. Quindi, è per questo che ho detto, consideratevi fortunati anche di servirLo, di conoscerLo, di praticare ciò che Egli ha dato. Perché Egli ha dato questa pratica? Perché vuole che voi torniate di nuovo al vostro sé originale. Qualcosa che è stato dormiente dentro di voi per vite e secoli, può essere risvegliato di nuovo. Ecco cos'è la Realizzazione. "

"Immergetevi nell'oceano del vostro cuore e vedrete che tutto nella vita ha un senso. Ogni esperienza di vita, attraverso cui passate, ha un senso, completamente. Ecco perché siete qui seduti. Non solo qui, nel mondo, tutti i bhakta, tutti coloro che praticano il Kriya da qualsiasi lignaggio - perché Egli ha dato il Kriya a molti Maestri, a seconda del periodo, ha dato diverse forme di Kriya. Questa è la grazia che Egli ha dato a questo mondo, di essere vicino alla gente, quando le persone fanno lo sforzo. Perché se non si fa lo sforzo, allora si prendono le cose per scontate, allora non gli darete valore. Ecco perché Mirabai ha detto che quando il Guru dà qualcosa è il tesoro più prezioso. Se non sai come fare tesoro di esso, si perderà. Ma se si sa come farne tesoro, sarà la vostra salvezza. Sarà la vostra realizzazione. Vi condurrà direttamente al Divino. E questa è la grazia che Egli riversa sulle persone, attraverso il Kriya stesso. E in questo tempo ha scelto di infondere nel Kriya la dolcezza della bhakti, perché le persone hanno dimenticato la bhakti. Le persone si sono allontanate dalla devozione. La gente è così tanto nella mente che ha dimenticato il suo cuore. Così, attraverso l'Atma Kriya Yoga Egli sta ricordando di risvegliare questa bhakti di nuovo, di risvegliare questo amore, non l'amore superficiale, ma risvegliare questo profondo desiderio per il Divino. E una volta che si ha questo profondo anelito, ci si muove dalla mente al cuore, dove la sua guida e la sua benedizione risiedono, perché quando venite iniziati si accende qualcosa dentro di voi. Quando ricevete la Shaktipat dall'insegnante - quando sta facendo il trasferimento di Shaktipat è anche il trasferimento di tutta l'energia a voi e questo è come una chiave che accende e illumina. Ma se si tiene premuto il freno della macchina e poi si preme l'acceleratore, la macchina non si muove. Il freno è la mente, si sa, che dovete tirare giù. Poi vi dirigerete verso  il vostro vero dharma, il dharma dell' Atma. E tutto questo è possibile solo attraverso la Grazia del Guru.

domenica 7 dicembre 2014

Il Sole della vita

Nel tempio di Radha Raman in India é spuntato il Sole...
il Sole di questa nostra vita!

mercoledì 3 dicembre 2014

Meditando con Mahavatar Babaji...






Ti offro la possibilità di conoscermi
Chi sono?
Io sono te e tu sei me; noi  siamo Uno.
Venite, Oh miei Amati;
Vi ho aspettato per secoli. 
E' il momento, anche se siete nell'illusione
Questo momento esiste come realtà.
Amore e Benedizioni,
-Mahavatar Babaji



tratto da:
GETTING  TO  KNOW  MAHAVATAR BABAJI
scritto per voi da Mahavatar per il Giorno della sua Commemorazione
il 30 Novembre 2013 e dato per voi anche nel 2014

venerdì 28 novembre 2014

Primo giorno delle celebrazioni per Mahavatar Babaji

Per la prima volta a Shree Peetha Nilaya, Sri Swami Vishwananda ha deciso con un breve preavviso di estendere le Celebrazioni del giorno di Babaji per 5 giorni.

Nel corso di questa prima giornata dedicata alla celebrazione Mahavatar Babaji, Sri Swami Vishwananda, attraverso la sua esemplare devozione senza pari, ci ha ricordato  la connessione tra Mahavatar Babaji, l'Atma Kriya Yoga e il rapporto di amore con Dio. Così, fin dal mattino ha iniziato a guidarci nello stato d'animo dell'amore di Meerabai per Krishna, inviando un Tweet che diceva : "Come Meerabai cantiamo e balliamo tutti nell' Amore di Krishna 'Mane Chakar Rakho Ji Giridhari Lala'. Più tardi ha inviato il seguente Tweet: "Possa la fragranza del Suo Amore incantare la vostra vita e il suo nome essere un'eco nel profondo del vostro cuore. Giridhari Lala, come mi manchi! "
Petali offerti ai Piedi di Sri Swami Vishwananda al canto del ‘Guru Stotram’ durante le preghiere della sera
Poi, Sri Swami Vishwananda ha cambiato il programma originario e ci ha benedetti con la sua presenza fisica durante la preghiera della sera nel Tempio. Inoltre, ci ha sorpreso eseguendo un abishekam pubblico su Giridhari Gopal, una delle sue murti private

Abishekam a Giridhari Gopal
Eravamo ansiosi di ascoltare Sri Swami Vishwananda cantare "Mane Chakar Rakho Ji Giridhari Lala" come aveva preannunciato nel Tweet del mattino, così tutti abbiamo avuto la gioia di sentirlo mentre lo cantava per la prima volta.
E alla sera abbiamo avuto un'ulteriore benedizione perchè Swami si è unito a noi nella grotta di Babaji per la pratica della sera. Un giorno davvero benedetto!

mercoledì 26 novembre 2014

Per San Nicholas...

Ogni anno per San Nicola (quest'anno il 5 -7 dicembre), vorremmo donare noi stessi con lo stesso spirito con cui San Nicola ha dato se stesso per i poveri, gli affamati e i bisognosi.



San Nicola nacque nell'odierna Turchia circa nel 280 dC e fu un tale esempio di carità e di amore che dalla sua vita esemplare derivò la leggenda di Babbo Natale. San Nicola era un devoto cristiano e fu nominato Vescovo di Myra in Turchia. Durante la sua vita, molti eventi miracolosi si verificarono attraverso la sua fede in Cristo - resuscitò i morti, calmò il mare, e si dedicò, senza pensare a se stesso, ai poveri e ai bisognosi. Morì il 6 dicembre 343.
Ogni anno chiediamo alle persone di raccogliere doni per questo fine settimana in modo da poter andare nei luoghi o nelle organizzazioni caritatevoli locali a portare loro il nostro contributo, condividendo il nostro spirito di amore e donando loro oggetti necessari.

Quest'anno vorremmo chiedervi supporto per fornire asciugamani, vestiti per bambini, pentole / padelle, bicchieri e posate (coltelli, forchette e cucchiai) visto che sono tutti molto necessari. Naturalmente dovrebbero essere in buone condizioni. I doni saranno portati in due luoghi a Wiesbaden - uno è un istituto femminile, l'altro è un'organizzazione chiamata 'Die Tafel' - che hanno richiesto questi oggetti per le persone in difficoltà che loro stanno attivamente sostenendo. Vorremmo anche regalare abiti invernali per adulti a un centro di accoglienza nei pressi di Francoforte

Chiediamo che coloro che stanno arrivando per il Darshan il 29 novembre o per  il Babaji Day il 30 novembre di portare questi oggetti in modo da poterli raccogliere prima del fine settimana in cui verranno distribuiti.

mercoledì 12 novembre 2014

Le piante per Swamiji e il centro SPN

Un messaggio da SPN:

Jai Gurudev cari amici e famiglia spirituale,

Fino ad ora molti di voi hanno portato bellissime piante in vaso per Swamiji e Shree Peetha Nilaya, bellissime orchidee e altre piante da fiore. Esse hanno certamente arricchito il tempio e il centro.


 

L'idea di portare piante in vaso al posto di fiori recisi è anche molto ponderata, perché sono più durature dei fiori recisi e fioriscono più volte. Per questo vorremmo ringraziare tutti voi con tutto il cuore.


Tuttavia, d'ora in poi vi chiediamo gentilmente di non portare più piante in vaso visto abbiamo raggiunto la nostra capienza massima. Abbiamo 40 orchidee e ci sono anche piante più  grandi a sufficienza. Ci vuole un sacco di tempo per prendersene cura  e questo ci distoglie dal nostro seva quotidiano per la missione di Swamiji.


Per questo motivo facciamo questa richiesta: Per favore, per il momento, non portate più orchidee o altre piante. Non le accetteremo più. D'altra parte, i fiori recisi sono sempre benvenuti.

  Vi ringraziamo molto per la vostra comprensione e cooperazione.