lunedì 25 gennaio 2010

Un pensiero


Ieri mattina Guruji veniva nella mia stanza a svegliarmi. Avevo un sogno strano, che, se mi ricordono bene aveva qualcosa a che fare con tutte queste materializzazioni a Mauritius.

Percio' li parlavo e chiedevo se questi fenomeni accadessero solo a casa sua sull' isola o dovunque.

Mi disse che non succede solo a Mauritius, e fece tanti altri esempi.

Cosi' li chiedevo se potesse acadere anche qua nella casa dei sui devoti che lo ospitano, visto che ci sono cosi' tanti immagini di lui, Babaji ecc.

Mi quardava e diceva:"Non parlarne, non voglio che accade, perche' questi materializzazioni creano sempre un grande macello(in senso la polvere che e' da per tutto). Adesso che me lo hai messo in testa e' piu' possibile che accade...e anche se a le persone piacciono queste cose, per me crea troppo disordine...."

Io sorridevo, immaginando questa casa affogata nel vibuddhi....



Dopo che fece le mie preghiere e il mio Kriya mi chiamo' nella sua stanza, e guarda li, la statetta di Krishna, e del S. Antonio, come la foto di Babaji erano ripieni di vibuddhi....

Una giornata indaffarata

Ieri (24 gennaio) è stata una giornata lunga e piena nel programma qua in Sudafrica....

La mattina è iniziata con una bella colazione con Mahaprabhu...







Poi, sotto qualche goccia di piogga, abbiamo fatto uno Yagna dedicato a Shirdi Sai Baba...lo Yagna che rimuove tutte le negativita'....
E' poi giunto da noi un gruppo del Bhaktivedanta Internationale direttamente da Vrindavan ed hanno suonato Bhajans che ci hanno trasportato al centro dell' India.....




Dopo solo qualche Bhajans siamo però dovuti scappare perchè avevamo un' altro programma. Un'altro gruppo, "RAM BHAJAN" ha continuato ad occuparsi della musica....vi dico, neanche dopo ore questi ragazzi si stancavano di cantere il nome del Signore, con i cembali giganti e tante percussioni che rendevano l'atmosfera indimenticabile...






Noi intanto facevamo l' abishekam a Narshinghadev....



Dopo l' abishekam, Guruji ha dato un Dharsan per coloro che l'altro ieri, sabato 23.01, non c'erano....

La giornata iniziata così presto terminava con una bella cena, seguita da una sessione di OM-Healing che si è svolta nel tempio dietro la Dining Hall, per coloro che non ne avevano ancora abbastanza:)....

venerdì 22 gennaio 2010

La Madre gioca con il suo bambino







Come ho già raccontato, nella stanza di Swamiji si sono materializzate molte cose come il cumcum, vibhuti etc. Ho anche raccontato della mia gioia nello scoprire che nel bicchiere dove c'era mio lingam si era pure manifestata la vibhuti.


Uno o due giorni dopo le prime manifestazioni, abbiamo creato un angolo, fuori della stanza di Guruji, per la Madre Divina, alla quale faccio l'abishekam (cerimonia-lavaggio della divinità)ogni giorno. Durante la notte metto sempre lingam nell' acqua, perchè a Shiva piace il fresco, visto che lui è sempre molto accaldato con tutto la meditazione che fà.
I primi giorni lasciai lì, con la statuetta della Madre Divina, il mio caro lingam, e il terzo giorno desideravo che si manifestasse di nuovo un pò di vibhuti nel bicchiere. Perciò pensai di metterlo sull' altare nella stanza di Swamiji, visto che alla Sua presenza queste cose accadono spesso.

Il giorno dopo la statuetta della Madre Divina nell' angolino privato, era ricoperta di chandam, mentre il lingam nell' acqua.....niente...

Allora pensai di metterlo di nuovo fuori con la Madre. Il giorno dopo l' immagine di Babaji nella stanza di Guruji era ricoperta di vibuthi. Allora spostai di nuovo il lingam, e come se lo facesse apposta, la Madre, fuori della stanza, era ricoperta ancora di piu'.

Quando Guruji mi vide portare il bicchiere di qua e di là, mi chiese cosa stessi facendo. Glielo spiegai e Lui si mise a ridere.
Io ero così eccitato da tutti questi miracoli che accadevano, e Lui si divertiva vedere la Madre giocare con il propio bimbo.

L' inaugurazione della nuova statua di Shirdi Baba







La scorsa settimana Swamiji ha inaugurato la nuova statua di Shirdi Sai Baba. Qualche settimana fà un Pandit indiano ha dissacrato la vecchia statua che era fatta di marmo nero, e alla presenza di Swamiji la ha sostituita con questa bianca. Guruji ha iniziato con le preghiere, ha poi installato la statua, e durante la ceremonia ha messo sotto il fondamento di Baba, lo Yantra preparato per l'occasione. La cerimonia ufficale la doveva fare il prete che ha dissacrato l'altra murti, perchè aveva giurato di riaggiustare cio che aveva distrutto.

Contemporaneaente si è tenuta l' inaugurazione di una statua della Madre Divina, Kanchi Kamachi, che rappresenta la Parashakti. La statua e' fatta di granito, ed è la murti alla quale in futuro si dedicheranno le cerimonie. Anche l'inaugurazione di questa statua includeva l'installamento della divinità, che a differenza di una semplice benedizione fa sì che la divinità, lo spirito sia molto più presente.

lunedì 18 gennaio 2010

UN GURU PER AMICO


Mi chiamo Alioscia e desidero in queste righe condividere con voi l’esperienza che ho potuto fare con Guruji e tutte le persone che con grande purezza d’animo operano insieme a lui per aiutare tutti noi a ritrovare la via o a continuare il percorso spirituale.
Devo ringraziare Monia, una cara amica, che dopo aver incontrato Swami in Germania ha voluto condividere con noi amici questa parte del suo cammino, attraverso un articolo pubblicato nel suo blog in cui con grande maestria è riuscita a farmi empaticamente sentire ciò che nel periodo del suo soggiorno ha provato, tanto da esser riuscita a farmi emozionare.
Da quel momento in poi si è accesa in me una scintilla che attimo dopo attimo ha alimentato in me la voglia di conoscere quell’ambiente che sembrava esser stato illuminato da molta luce.
Gli eventi della mia vita nel frattempo continuavano a susseguirsi, ma il tarlo per il viaggio in Germania era sempre più radicato in me.
Finalmente una sera il mio telefono suonò ed Enrico, compagno fedele di molte avventure, mi ha proposto di partire; preparati 4 vestiti e senza dormire, siamo partiti, dovendo affrontare un viaggio di 9 ore tenuti svegli dall’emozione che ci avvolgeva dovuta all’incontro che sarebbe avvenuto con un “uomo” tanto illuminato.
Giunti a Springen, paese immerso nella natura nella quale opera Guruji, un’energia potentissima avvolse da subito la mia mente e il mio cuore.
Ancora non avevo potuto vedere né parlare con nessuno ma era come se mi sentissi teleguidato a continuare ad esplorare, a mettermi in gioco.
In cuor mio decisi di vivere questa esperienza a cuore aperto e senza remore poiché una situazione simile non l’avevo mai provata in vita mia.
I fatti insoliti continuarono a susseguirsi, fummo accolti nel giardino della comunità da Ruchita, (ragazza che si occupa dei gruppi italiani che vanno lì in visita), persona profonda, umile e sincera, che ancor prima di conoscermi si è dimostrata essere pura, capace di capire con grande apertura d’animo chi ero dal primo istante, facendomi sentire a casa fra amici.
Ho potuto comprendere poi che l’accoglienza fatta senza secondi fini con lealtà e amore fraterno è uno dei punti di forza dell’intera comunità; nella nostra società in cui tutti badano solamente al proprio tornaconto considerando le persone nella maggioranza dei casi, solo per i propri interessi personali.
A Springen si vedono persone che ti aiutano, ti abbracciano, ti sorridono, conversano facendo colazione con te senza averti mai conosciuto prima.
Positivamente sconvolgente direi.!!!!
Vorrei parlare ora delle attività di crescita spirituale che si svolgono all’interno della comunità.
Prima di partire ero convinto che vi fossero alcune cerimonie che nel rispetto delle regole della comunità stessa non si potessero evitare.
Ancora una volta son rimasto “sconvolto” , piacevolmente ovvio, nessuno mai mi ha imposto di far nulla: avrei potuto per assurdo restarmene 3 giorni a letto senza che nessuno battesse ciglio.
Mi gettai subito nella mischia senza voltarmi indietro e pensarci, ho quindi partecipato all’OM-Healing, che si può considerare l’inizio della mia ri-nascita spirituale.
Cantando l’OM in compagnia di molte altre persone una coperta di energia mi avvolse il cuore ma la cosa ancor più entusiasmante, e chi pratica OM-Healing lo sa, è che mentre ti ricarichi tu doni anche energia agli altri. Eccezionale!!!!!!!!!!
Subito dopo l’OM-Healing ho avuto la fortuna di poter conoscere Swami durante il Darshan.
Sinceramente non sapevo nemmeno in cosa consistesse questa cerimonia ma sentivo dentro me una voglia indescrivibile di esserci.
Senza mangiare ci recammo all’interno della struttura preposta per l’evento.
Canti, canti, canti, energia, energia, energia, energia facevano spirito di condivisione e crescita spirituale per tutti coloro che vi parteciparono ancor prima dell’arrivo di Guruji.
Quando poi Lui arrivò per stare fra noi e iniziare le benedizioni individuali, il livello di energia in sala si elevò ulteriormente tanto che sembrava quasi di essere in un’altra dimensione; anzi son certo che in un’altra dimensione mi trovavo proprio.
Quando mi trovai di fronte a Swami per la benedizione ero molto emozionato ma riuscii ugualmente a guardarlo negli occhi nonostante il loro magnetismo e la forte carica che da lui proveniva.
Per mettermi a mio agio mi fece uno stupendo sorriso che era luce pura e mi chiese da dove provenissi e come mi chiamassi.


Sembra una cosa banale ma questo evento è stato fondamentale per una riflessione dalla quale la mia vita ha cominciato a cambiare.
Credevo infatti che una guida spirituale tanto illuminata come è Swami Vishwananda, fosse inarrivabile per la gente comune come me, protetto da mille regolamenti o vincoli o che si potesse magari parlargli protetto da un vetro o cose simili ed invece non è assolutamente così, almeno per quanto lo riguarda.
Avevo un desiderio di poterlo incontrare per porgli qualche domanda personale e per un regalo della Madre Divina ciò avvenne dopo la cena del giorno successivo al Darshan, mentre stavo conversando con Ruchita e alcuni amici (tra i quali voglio ricordare in particolare Shankari, responsabile italiana dell’OM Healing, persona attenta all’altro e particolarmente sensibile), che avevo conosciuto a tarda sera.
Guruji entrò in refettorio e un rispettoso silenzio calò sulla stanza. Con estrema naturalezza venne a sedersi al nostro tavolo e con un sorriso ci mise subito a nostro agio scherzando con noi e facendo persino auto ironia su di sé. Di tutte le domande che avevo non riuscii a farne nemmeno una ma dal discorso che mi fece capii che sapeva già cosa avrei voluto chiedergli confermando ed avvalorando la bontà del mio percorso di aiuto alle altre persone mediante i doni che ho, esortandomi a continuare la mia opera. Ciò mi ha reso molto felice perché ancor prima di andarmene lo consideravo già la mia guida spirituale.
Nel momento del nostro incontro non era né in abiti da cerimonia, né con scorta alcuna ne dietro a un vetro proprio perché Swami è un Guru amico e a misura di chi lo incontra, che sa porsi sullo stesso piano di chi gli parla e valutare le singole situazioni cambiando all’occorrenza anche il proprio comportamento.
Un amico per me prima di tutto! Giocare con me e la mia carrozzina è indice spero che anche per Lui forse è così!
Dopo questa esperienza molto è cambiato. da casa divulgo in ogni modo possibile i suoi messaggi e cerco di farlo conoscere nella sua essenza di Guida-Uomo –Uomo- Guida e di guida per l’uomo: cerco infatti di vivere il suo messaggio nella quotidianità, di rispettare e cercare il Divino in ogni forma si manifesti nella vita di tutti i giorni ma soprattutto nelle azioni reali.
Mi sento di dover far qualcosa di più per Swami perché a me ha donato molto e dona molto in ogni istante poiché se pur lontano fisicamente è sempre vicino a me durante le mie meditazioni ma anche nelle vicende che mi accadono giornalmente, per cui ho deciso di collaborare con Ruchita nella gestione e sviluppo del blog italiano di Guruji.
Magari questo articolo potrà, in alcuni passi, sembrarvi sintatticamente poco corretto ma ogni singola parola proviene dal mio cuore e sono lieto di averlo scritto.

sabato 16 gennaio 2010

SHIVARATRI, LA GRANDE NOTTE DI SHIVA



La Grande Notte di Shiva! Non è necessario aggiungere altro. Molti di voi hanno già vissuto questa celebrazione speciale e di buon auspicio. Ma per chi vuole conoscere meglio l’aspetto Divino che celebreremo nella lunga notte di Shiva, può cliccare sul link che segue:

http://it.wikipedia.org/wiki/Shiva



Lo Shivaratri inizia la sera di venerdì 12 Febbraio alle ore 18.00 (Abhishekam allo Shivalingam) e andrà avanti sino alle 05:00 di sabato 13 Febbraio.
Ecco la scheda di come si svolgerà la celebrazione:
18:00 Abhishekam allo Shivalingam
21:00 Abhishekam allo Shivalingam
24:00 Abhishekam allo Shivalingam
03:00 Abhishekam allo Shivalingam
Durante la celebrazione Sri Swami Vishwananda sarà presente, terrà satsang e prenderà parte ai Kirtan e ai Bhajans

OM Healing a Gerusalemme

JaiGurudev!
Vogliamo condividere con tutti voi la bellissima esperienza di Marco e Carlotta: durante un loro recente viaggio in Israele con un gruppo di amici, hanno tenuto una sessione di OM Healing in Terra Santa. Chi di noi pratica la tecnica dell'OM Healing e quindi ha sperimentato la sua potenza, può provare ad immedesimarsi nell'esperienza che Marco ci descrive. Personalmente invece voglio ringraziare questo gruppo di amici che ha agito nella consapevolezza del bene comune: di tutti gli esseri viventi di quel Paese: uomini, animali, piante, ma anche della Madre Terra e dell'energia cosmica di Pace e Amore che con la loro sessione di OM Healing hanno rafforzato e vivificato. Grazie di cuore.

Foto del nostro gruppo scattata il primo gennaio davanti alla basilica della natività a Betlemme.

"Il 31 dicembre eravamo a Betlemme. Il cielo era sereno e la luna spendida. Alla sera, in otto abbiamo praticato l'Om Healing.
Betlemme attualmente è nei territori occupati, sotto l'autorità palestinese. E' circondata da un muro alto dieci metri. Tutta la Terra Santa è piena di muri, divisioni e separazioni: tra ebrei, musulmani, cristiani, israeliani e palestinesi. Vi sono divisioni anche fra i cristiani stessi, all'interno dei luoghi sacri che testimoniano la vita di Gesù. E' paradossale che nel Paese dove forse più si prega vi siano tutte queste separazioni. Ma come dice la Divina Madre "se pregano, spesso lo fanno per ottenere cose inutili e per ragioni egoistiche invece di pregare per il bene comune". Perciò dobbiamo pregare per l'unità delle fedi e dei popoli, per il bene comune, la pace e l'amore nel mondo, nell'universo e dentro di noi.
Così abbiamo dedicato l'Om Healing a quella terra ferita dall'odio e dal risentimento. Laggiù si dice che quando vi sarà pace a Gerusalemme vi sarà la pace in tutto il mondo. Quest'affermazione mi trova concorde.
L'esperienza dell'Om Healing è stata molto dolce e al contempo più forte del solito. Fin dall'inizio abbiamo percepito la potenza dell'Om. Il suono era molto armonico e siamo stati letteralmente cullati da una Vibrazione Cristica. Molti di noi hanno sentito i piacevoli e armoniosi suoni mistici: flauto, corno, campanelli. Alcuni hanno sentito l'energia dell'Om attraversarli, permearli, che assumeva una forma rotonda o a spirale secondo il flusso del canto. Per altri è stata un'esperienza di tenerezza. Altri ancora hanno sentito un'immediata armonia di voci e di anime e si sono lasciati prendere da una grande serenità che è durata anche dopo la conclusione della pratica. L'Om Healing contribuisce ad abbattere i muri tra gli individui creando un senso di fratellanza tra chi vi partecipa, tralasciando le parole che spesso dividono ma esaltando la natura comune che unisce in profondità ogni essere uomano.
Confidiamo che questa nostra preghiera abbia contribuito a portare pace e amore nel mondo.
In divina amicizia,
Marco Moretti"

Chi fosse interssato a sapere di più riguardo alla tecnica OM Healing può visitare il sito www.om-healing.org, che presto sarà disponibile anche in lingua italiana, oppure può contattare la referente nazionale per l'Italia: Shankari (Vittoria) all'indirizzo mail: omhealing.shankari@gmail.com

venerdì 15 gennaio 2010

Materializzazioni in Portogallo



Jai Gurudev
Voglio condividere con voi alcune foto della materializzazione di amrita (il nettare divino) sulla murti di Gesù Bambino qui nell’ashram di Sri Swami Vishwananda “Little Vrindavan” in Portogallo.
La materializzazione è iniziata la notte del 7 gennaio ed è durata sino al giorno dopo.
Con amore
Mahesh

giovedì 14 gennaio 2010

Materializzazioni alle Mauritius


Due notti fa nella stanza di Guruji, qua alle Mauritius, si è materializzata Vibhuti da quadri e statue di Babaji, Shirdi Sai, Gesù, Ghanesha ....una statua della Madre Divina si è ricoperta di kumkum, un altra di tumaric...
Sul suo altare, in un bicchiere d'acqua, c'era mio Shivalingam che pure trasudava vibhuti...che bello, e che bontà quest' acqua sacra...

Quando avrò la possibilità, metterò qualche immagine sul blog...per il momento vi dovete accontentare del mio racconto...

Ma colgo l'occasione per ricordarvi che se avete piacere potete mandarci anche le vostre esperienze, o inserire dei piccoli commenti a ciò che abbiamo già scritto, così da rendere il blog anche un pò vostro...
GRAZIE

venerdì 8 gennaio 2010

Grazie Varuna!

La settimana scorsa Guruji era in Sudafrica, e i devoti stavano preparando le cose necessarie per lo yagna (cerimonia del fuoco) per Narashima.
C'era solo un piccolo problema; pioveva, e la ceremonia si sarebbe dovuta svolgere all' aperto.
Mentre Guruji si stava riposando un po', uno Swami della zona si recò da lui e gli chiese se non era il caso che la cerimonia si tenesse nel tempio visto che fuori pioveva. Così per risolvere il problema Guruji rispose di sì...
Dopo un po' però il propietario della casa, un brahmino di nome Gurunaden, volle parlare con Guruji. Era un po deluso per questa decisione ed esprimeva il suo desiderio di fare la ceremonia fuori all' aria aperta. Si vedeva che era importante per lui, anche perchè aveva invitato tante persone che non voleva deludere.
Guruji lo ascoltò; poi disse di portare un coltello e un po' di sale, uscì, buttò il sale per terra, il coltello al centro di questo, e mentre con il piede lo spingeva profondo nel terreno, sussurava dei Mantra. Guardò verso il cielo scuro; sembrava quasi parlasse con Varuna, la divinita dell' aqua...
Non serve dire di piu; smise di piovere, e guando alla fine della ceremonia Gurunaden ringraziò Guruji di aver fermato la pioggia, Egli rispose con un sorriso:" Ringrazia Varuna!"